COMUNE – La Giunta ha stanziato 270 mila euro per aiutare le imprese locali – Lo smaltimento dell’amianto rimette in moto i cantieri edili

Risparmio energetico e smaltimento dell’amianto. La nuova sfida del Comune passa su questi binari. Obiettivo risvegliare l’economia delle piccole imprese favorendo interventi di riqualificazione nelle abitazioni private. La Giunta Tendas ha stanziato 270 mila euro. «Un’iniziativa che vuole rimettere in moto un certo tipo di edilizia, quella che guarda all’energia pulita e alla bonifica dai materiali pericolosi» ha spiegato il sindaco.

I BANDI La scelta di pubblicare i due bandi è la conclusione di un percorso iniziato un anno e mezzo fa con i piani di zona. Un’operazione che ha permesso ai cittadini di diventare proprietari a tutti gli effetti delle case (cooperative e edifici di alcune lottizzazioni) e di svincolare gli edifici, potendoli immettere sul mercato a prezzi più bassi. «È stata un’operazione virtuosa – ha commentato l’assessore al Bilancio Giuseppina Uda – perché oggi stiamo reinvestendo a favore della città le somme incassate dai piani di zona». Da quelli del 2102 sono arrivati a palazzo degli Scolopi 116 mila euro, da quelli del 2013 sono stati incassati 150 mila euro. «E adesso questi soldi serviranno per valorizzare il patrimonio privato – va avanti – questa è la strada da percorrere anche per il futuro: con le risorse che potranno arrivare dall’alienazione del patrimonio comunale si potranno promuovere interventi per il rifacimento delle facciate del centro».

RISPARMIO ENERGETICO Il Comune intende premiare coloro che vorranno effettuare lavori per isolare tetti e solai, per sostituire infissi e portoni e per installare impianti solari. «Il denaro non verrà dato materialmente -sottolinea l’assessore – ma sotto forma di credito d’imposta che potrà essere utilizzato per compensare le imposte, dalla Tares alla Cosap all’Imu». Le detrazioni e agevolazioni saranno assegnate in base all’ordine di presentazione delle domande che dovranno essere inviate in Comune entro il 31 ottobre.

AMIANTO L’altro bando ha l’obiettivo di contribuire allo smaltimento e alla bonifica dell’ambiente dall’amianto. «In questo caso saranno assegnati contributi economci veri e propri – aggiunge Giuseppina Uda – e i lavori potranno essere eseguiti sia su case private che su locali che ospitano attività artigianali o commerciali». Le domande dovranno essere presentate entro il 31 maggio, sarà stilata una graduatoria e i contributi saranno assegnati fino all’esaurimento dei 150 mila euro. «Una somma da non sottovalutare se si pensa che la Provincia per tutto l’Oristanese aveva stanziato 400 mila euro» ha ribadito il vicesindaco.

Valeria Pinna

Questo articolo, apparso sull’Unione Sarda del 15/02/14 è consultabile al seguente link:

http://edicola.unionesarda.it/articolo/2913902/lo-smaltimento-dell-amianto-rimette-in-moto-i-cantieri-edili.html